In Emilia continuano le scosse, servirebbero generi alimentari, soldi e risorse umane per far fronte ai problemi delle popolazioni sfollate costrette a vivere in tendopoli per chissà quanti altri anni (L’Aquila insegna).
A Roma le istituzioni, solo loro perché la gente le ha ormai snobbate da tempo, per celebrare la nostra repubblica guardano sfilare militari impennacchiati dando vita ad una sagra dello spreco definita dal capo dello Stato “sobria”. Sobriamente sono stati dilapidati milioni di euro in “onore delle vittime del sisma” i cui famigliari di tutto hanno bisogno tranne che della vicinanza di queste figure.
Qualcuno ha provato a manifestare il proprio disappunto mascherandosi da clown, ma le forze dell’ordine prontamente hanno stanato questi pericolosi tentativi di sovversione della “coesione e unità sociale”.
Dover buttare denaro per vedere uomini armati passeggiare in Via dei Fori Imperiali è il peggior modo per festeggiare la Repubblica. L’Italia non è formata solo da forze armate (per fortuna). Se dobbiamo celebrare la nostra nazione allora facciamo sfilare casalinghe, idraulici, volontari, operai, salumieri, medici, farmacisti e commercianti.
Ma alle cariche dello Stato non interessano questi discorsi perché sono già pronte per assaporare il gustoso buffet preparato al Quirinale. Attenzione, sarà un banchetto sobrio a base di crodino e coca-cola light proprio come nei sobri festini di Arcore. Quest’anno è severamente vietato alzare il gomito e guai a chi sgarra, bisogna “stare vicini alle popolazioni emiliane”. Sobriamente.
Davide Ferrante
Su questo articolo egr.Dott.Ferrante condivido solo parzialmente le sue tesi. Perchè mentre è vero che si tale denaro pubblico poteva essere speso in maniera (forse,non conosco l’importo)più parsimoniosa,tenendo conto dei bisogni di tanta gente emiliana messa molto male a causa del terremoto.Però da ignorante qual sono,penso che per mantenerci il Rispetto internazionale da parte di certi paesi emergenti, bisogna mostrare i muscoli quale deterrente, a idee prevericatrici che possano albergare in certi cervelli,ancora in fase embrionale che si presentano sulla scena mondiale convinti di ottenere tutto in poco tempo, mentre noi italiani ci abbiamo messo secoli. Mi scusi sa potrà sembrarle un discorso un po razzista, e forse lo è. Ma sono contento di pensarla in questo modo, probabilmente avremo modo di riparlarne in seguito :Grazie per l’attenzione sino a quì prestatami.
Eh no, mio signore! Gli sprechi per me sono sprechi e basta, non da oggi, ma da sempre.
E sono tanti, tantissimi……
Un piccolo elenco:
-festa della repubblica
-festa della polizia
-festa della guardia di finanza
-festa dei carabinieri
-festa delle guardie penitenziarie
-festa dell’anno giudiziario
-festa dell’inizio dell’anno accademico
-etc.etc…………
Scusate, che cosa c’è da festeggiare in questo paese che va a rotoli perchè non funziona nulla?
-siamo una repubblica democratica fondata sul lavoro (quale democrazia e quale lavoro???)
-siamo lo stato con il più alto numero di poliziotti fra tutti gli altri (i reati impuniti non si contano…)
-abbiamo il numero più alto di magistrati ( le cause civili e penali, quando si risolvono,sono già trascorsi 10,20,30 anni!! E qualche sciocco sostiene che noi italiani siamo troppo litigiosi. Se i processi non si concludono è ovvio che aumentano e richiedono molto più tempo…)
E poi questa classe politica fatta di parassiti si lamenta dei comici politici e non fa attenzione a quanti politici comici ( da far piangere) ci sono!!!!!
un sauto michele